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Portomaggiore

Non è andato come ci aspettavamo il match di ieri sera contro la ViViBanca Torino. Che poi in realtà la Sa.Ma. c'era quasi, ma al tie-break si è arresa guadagnando solo un punto. Coach Cruciani ha fatto affidamento alla diagonale Marzola-Albergati, a Nasari e Masotti di banda al posto di Graziani che ricordiamo essere infortunato, Quarta e Ferrari al centro e Benedicenti libero. Simeon invece ha schierato la diagonale Filippi-Gerbino, Gasparini e Richeri in posto quattro, Mazzone e Piasso al centro e Martina libero.

La partita parte in modo equilibrato  con i parellini in leggero vantaggio fino a metà del primo set. I portuensi reagiscono e grazie a 4 attacchi decisivi di Albergati (26 punti per lui) sorpassano l'avversario chiudendo il set 25-19. Al contrario nel secondo set vediamo una Sa.Ma. che parte agguerrita creando sin da subito un distacco importante dalla ViViBanca (11-5). Il vantaggio rimane fino al 18-13 dove, però, 3 errori in attacco fanno rimontare Torino. I gialloblu sono messi in difficoltà dalla difesa dei parellini che gestiscono al meglio il gioco e chiudono 24-26. La terza frazione scivola liscia a favore della Sa.Ma. che torna ad eccellere in ogni fondamentale e chiude anche questa volta 25-19. Il quarto set è stato definito dagli spettatori di casa infinito. Quando tutto sembrava far sperare per il meglio (13-9) 3 errori consecutivi in attacco hanno fatto rimontare gli avversari che non si sono più fermati. Dal 17 pari partiamo con un punto a punto da cardiopalma che finisce però a favore di Torino (24-26). Ci pensano poi Gasparini e Gerbino a chiudere rapidamente l'ultimo set e partita (15 e 29 punti) a favore della ViViBanca Torino.

 

Sa.Ma. Portomaggiore - ViViBanca Torino 2-3 (25-19/24-26/25-19/26-28/10-15)

Sa.Ma. Portomaggiore: Albergati 26, Quarta 14, Ferrari 12, Nasari 11, Masotti 6, Marzola 3, Ciccarelli 1, Benedicenti L, Bragatto, Zanni, Gabrielli L2 ne, Graziani ne.
ViViBanca Torino: Gerbino 29, Gasparini 15, Genovesio 7, Piasso 7, Filippi 5, Mazzone 5, Richeri 3, Oberto 1, Martina L, Romagnano, Cian ne, Matta ne.

Gara equilibrata ci si aspettava e gara equilibrata è stata, con Portomaggiore che ha avuto anche la palla per portarsi a casa l’intera posta prima di doversi arrendere al tie break al Sol Lucernari Montecchio. Assenze nei sestetti titolari in entrambe le formazioni con Portomaggiore che deve far a meno di Graziani e recupera solo all’ultimo Albergati, mentre per Montecchio resta ai Box il centrale Franchetti. Torna in campo il libero Benedicenti dopo due gare e fa il suo esordio da titolare in Serie A il giovane classe 2001 Ciccarelli.
La partita inizia con una Portomaggiore attenta a muro e poco fallosa nei fondamentali di attacco e battuta. Questa positiva permette di creare un gap che Montecchio farà fatica a recuperare (18-25). Nella seconda frazione sarà proprio l’errore diretto l’ago della bilancia. I gialloblu iniziano il set caricandosi di errori al servizio, questo aspetto permetterà ai padroni di casa di acquisire maggiore tranquillità e creare maggiore fiducia nel proprio gioco. Salgono in cattedra i laterali di Montecchio che con ottimi mani out da posto 4 e un Pranovi nella migliore versione. Portomaggiore inizia a faticare in fase break e il set va in equilibrio fino al momento caldo quando gli ospiti riescono a mettere la freccia e portarsi a casa anche la seconda frazione (25-27). Il terzo set è la fotocopia del secondo, la Sa.Ma. non riesce a ritrovare quella lucidità che tanto ha pagato ad inizio gara, con l’aggiunta anche di una ricezione che inizia a vacillare (3 ace presi in questo set). Pranovi continua a fare la voce grossa sia da prima che sa seconda linea e Montecchio riapre meritatamente il match (25-22). La quarta frazione è quella dei rimpianti, nonostante una fluidità di gioco che stenta a venire fuori la Sa.Ma. riesce a mantenersi sempre in vantaggio. Il reparto dei centrali risponde presente e mette a terra punti importanti. Portomaggiore si trova sul 24-22 ma l’occasione non viene colta. Un ace fortunoso di Fiscon riapre le danze e porta tutti al quinto set. Tie break che viene giocato sul filo dell’equilibrio, la stanchezza la fa da padrona con errori grossolani in entrambe le metà campo. Portomaggiore non riesce a pungere al servizio mentre Montecchio è in piena fiducia su questo fondamentale. Sul 13-11 un ace su Ciccarelli porta Montecchio al match point. Prontamente annullato. Un errore di Pranovi da posto 4 riaccende le speranze ospiti. Sarà però proprio l’opposto Veneto a chiudere il match questa volta mettendo a terra il pallone decisivo.

Sol Lucernari Montecchio Maggiore - Sa.Ma. Portomaggiore 3-2 (18-25/24-26/25-22/27-25/15-13)

Sa.Ma. Portomaggiore: Albergati 24, Nasari 18, Ferrari 12, Quarta 12, Ciccarelli 6, Marzola 2, Zanni 1, Benedicenti L, Bragatto, Masotti, Gabrielli L2 ne, Graziani ne.
Sol Lucernari Montecchio Maggiore: Pranovi 32, Fiscon 21, Flemma 17, Frizzarin 8, Cortese 1, Novello 1, Zivojinovic 1, Battocchio L, Bosetti, Pellicori, De Fortunato ne, Franchetti ne, Penzo L2 ne.

C’era voglia di riscatto ieri sera al palazzetto di Portomaggiore, e così è stato, infatti i ragazzi di coach Cruciani sono tornati a vincere, questa volta a discapito della Mosca Bruno Bolzano.

Il match non è stato tutto in discesa, ma determinante è stato il saper tornare in partita dopo il secondo set.

Coach Cruciani si è affidato a Marzola-Albergati in diagonale, Graziani e Nasari da posto quattro, Quarta e Ferrari in centro e Gabrielli che ha il suo esordio come libero titolare.

Per Bolzano abbiamo invece la diagonale Maccabruni-Senoner, di banda Dalmonte e Ostuzzi, al centro Bressan e Gasperi, Brillo libero.

La partita inizia con il vantaggio degli ospiti che si portano avanti di due lunghezze, distacco che tengono per la prima metà del set. Sono due punti in attacco di Albergati e un muro di Ferrari a creare il primo break per i giallo-blu (14-12). Ma Bolzano non molla e torna a comandare fino al 21. La Sa.Ma. pareggia e mette la freccia andando a vincere il set, determinante il video check nell’ultimo attacco dal centro di Bolzano terminato out.

Il secondo set è esattamente la copia del primo, ma al contrario. Inizia la Sa.Ma. in vantaggio, ma un calo di tensione da parte dei padroni di casa fa’ girare il set in favore della Mosca Bruno fino al 20 pari. I giallo-blu ci provano, ma un attacco sulla linea e un muro su Albergati fanno chiudere il set a favore degli ospiti che così facendo riaprono la partita.

Le cose cambiano nella terza frazione, arriva la reazione che spettavamo. I ragazzi di coach Cruciani partono in quinta portandosi subito in vantaggio (6-1). Il set continua su questa scia positiva, i ragazzi migliorano su tutti i fondamentali, soprattutto in ricezione. Il set finisce in scioltezza con un ace di Quarta 25-18.

Il quarto set è tutto tranne che in discesa. Bolzano non molla e lotta fino all’ultimo pallone. L’inizio è equilibrato ma al 7 pari i giallo-blu vanno in vantaggio grazie a un super turno in battuta di Nasari (3 ace per lui solo in questo set). La Mosca Bruno riagguanta la parità al 15-15, ma saranno sempre due punti in attacco e un ace di Nasari a portare di nuovo lo stacco che serve per chiudere set e partita (25-22).

Da segnalare l’ottima prestazione di Gabrielli al suo esordio da titolare, l’ingresso in campo di Bragatto a posto di Ferrari e quello di Ciccarelli e Masotti al servizio. Zanni è subentrato a Marzola nell’arco del match in due occasioni e così facendo tutti gli effettivi disponibili hanno dato il loro contributo.

Queste le parole di Cruciani: ‘’Venivamo da due sconfitte che avevano minato un po' le nostre sicurezze, nonostante la buona predisposizione da parte di tutta la squadra qualche scoria si è vista nella prima metà di gara. Nel terzo e nel quarto set invece ho visto una squadra più fluida nel gioco e sicuramente più aggressiva in tutti i fondamentali. Avevamo bisogno di questa vittoria per liberare un po' la mente. Ora inizieremo a preparare al meglio il recupero con Fano, con la tranquillità di chi può affrontare questo impegno senza nessun rimpianto e con tutto da guadagnare.’’

Il prossimo appuntamento sarà sempre a Portomaggiore, sabato 30 gennaio alle ore 20:00 per il recupero della decima partita di andata contro la Vigilar Fano.

Sa.Ma. Portomaggiore – Mosca Bruno Bolzano 3-1 (25-22/23-25/25-18/25-22)

Sa.Ma. Portomaggiore: Albergati 22, Nasari 14, Graziani 13, Quarta 10, Ferrari 4, Marzola 3, Masotti 1, Gabrielli L, Bragatto, Ciccarelli, Zanni, Benedicenti ne.

Mosca Bruno Bolzano: Senoner 17, Dalmonte 13, Ostuzzi 9, Bressan 6, Gasperi 5, Maccabruni 3, Polacco 3, Gallo 2, Grassi 1, Brillo L, Marotta L2, Codato, Mantovani ne.

Vince e convince la Sa.Ma. al recupero della decima partita del girone di andata del campionato Credem Banca contro la Vigilar Fano.
Una grande prestazione collettiva che ha visto mettere in campo una fluidità di gioco e un'attenzione alta per tutto l'arco dell'incontro.
Tra le file dei padroni di casa ancora out il libero Benedicenti, mentre Fano deve ancora fare a meno dello schiacciatore Ruiz.
Questi quindi i sestetti schierati da coach Cruciani e coach Pascucci: Portomaggiore scende in campo con la diagonale Marzola-Albergati, schiacciatori di posto quattro Nasari e Graziani, al centro Quarta e Ferrari, libero Gabrielli; la Vigilar Fano, invece, schiera al palleggio Cecato, opposto Lucconi, gli schiacciatori Tallone e Ulisse, al centro Bartolucci e Ferraro, e libero l'ex di turno Cesarini, gradito ritorno tra le mura di Portomaggiore.
Il match inizia con una Sa.Ma. inarrestabile, un ottimo turno al servizio di Nasari porta in vantaggio la squadra 6-2, un divario che va via via aumentando (16-7). L'ottimo servizio di Portomaggiore agevola l'esecuzione del fondamentale di muro che mette fuori gioco gli attaccanti principali della squadra ospite. Il set si chiude agevolmente con il punteggio di 25-13.

Nella seconda frazione è Fano che spinge subito al servizio con l'opposto Lucconi che entra in questo modo in partita dopo un primo set decisamente sottotono. Fano detta i ritmi di gioco e imbriglia il cambio palla avversario. Fano continua a premere sull'acceleratore con le sue bocche di fuoco portandosi in vantaggio di 9 lunghezze (8-17). Proprio nel momento di massima difficoltà Portomaggiore non molla e riprende a tessere le trame del suo gioco. Si riporta sotto grazie a un buon turno al servizio di Quarta e una serie di errori consecutivi della squadra ospite. Fano si aggiudica il set 22-25 ma Portomaggiore è perfettamente in partita. Buono l'ingresso di Zanni su Marzola a metà set.
 Il terzo set inizia sul filo dell'equilibrio con le due squadre che mantengono una buona continuità di cambio palla. A metà della frazione (13-12) la Sa.Ma. spacca il set con Albergati e Nasari che mettono a terra una serie di palloni importanti che segnano definitivamente le sorti del set. I due laterali gialloblu saranno al termine dell'incontro i due maggiori terminali offensivi rispettivamente con 27 e 15 punti. Portomaggiore si porta in vantaggio concludendo il set con il punteggio di 25-19. 
Nel quarto ci si aspetta la reazione di Fano e l'inizio sembra confermare questa aspettativa. Ferro mette subito pressione con il servizio alla ricezione portuense. Dopo qualche incertezza iniziale la ricezione ricomincia a funzionare e Marzola riesce a innescare l'attacco al centro della rete con maggiore continuità ed efficacia. Non solo il reparto centrali in questo frangente del set è perfettamente in ritmo e dentro al match ma anche tutti gli attaccanti esterni sono serviti magistralmente da Marzola. Fano fatica a tenere il ritmo e per rischiare la rimonta inanella qualche imprecisione di troppo che sommata alla fiducia dei ragazzi di coach Cruciani spiana la strada all'agevole vittoria del quarto set (25-19) e della partita.
Una grande prova corale che fa ben sperare per il proseguo del cammino in questo incerto girone bianco di Serie A3 Credem Banca. 
Con questa vittoria Portomaggiore affianca Porto Viro al secondo posto in classifica a quota 27 punti ma con due gare in più rispetto alla squadra veneta.
Il prossimo impegno sarà con una diretta concorrente per l'accesso ai primi sei posti di playoff, quel Montecchio che nella gara di andata l'ha spuntata al tie break in quel di Ferrara.

Sa.Ma. Portomaggiore - Vigilar Fano 3-1 (25-13/22-25/25-19/25-19)
Sa.Ma. Portomaggiore: Albergati 27, Nasari 15, Quarta 10, Graziani 8, Ferrari 7, Masotti 2, Ciccarelli 1, Marzola 1, Zanni 1, Gabrielli L, Benedicenti L2 ne, Bragatto ne. 
Vigilar Fano: Lucconi 19, Tallone 11, Ferraro 8, Ulisse 5, Cecato 4, Bartolucci 3, Silvestrelli 3, Durazzi 1, Ferro 1, Cesarini L, Roberti, Girolometti L2 ne, Gori ne, Ruiz ne.

 

Se la prima partita del nuovo anno non era andata bene, la seconda è proprio da dimenticare. La Sa.Ma. Portomaggiore, infatti, si è arresa ai Diavoli Rosa di Brugherio perdendo il match per 3-0.

Partiamo dalle notizie positive come il ritorno al palazzetto di Portomaggiore. La Lega Pallavolo Serie A ha infatti dato l’ok per poter giocare nell’impianto di Piazzale degli Studenti. Un vero peccato non poter condividere questo esordio storico in casa con i tifosi, ma tempo al tempo.

Vediamo ora i sestetti che hanno messo in campo coach Cruciani e coach Durand.

Per la Sa.Ma. Portomaggiore abbiamo Marzola e Albergati in diagonale, Graziani e Nasari da posto quattro, Ferrari e Quarta al centro e Benedicenti libero.

Per la Gamma Chimica, invece, Santambrogio-Nielsen in diagonale, Teja e Piazza di banda, Fumero e Frattini al centro e Raffa libero.

La partita inizia con equilibrio con un primo set che prosegue punto a punto. La Sa.Ma. però inizia a faticare in difesa e in battuta e la Gamma Chimica si porta a +3 (12-15). Albergati in attacco e Quarta a muro tentano di riportare il punteggio alla parità, ma due errori di fila portano di nuovo i Diavoli Rosa in vantaggio(17-19). Da qui i gialloblu non riescono ad accorciare le due distanze e gli ospiti chiudono il set 23-25.

L’inizio del secondo set fa ben sperare con la Sa.Ma. che si porta subito in vantaggio 5-1. Un ottimo turno di Teja in battuta accorcia le distanze e Brugherio raggiunge la parità (8-8). Da qui parte di nuovo il punto a punto che avevamo lasciato al primo set, fino al 20 pari. Troppi errori in battuta e in difesa fanno crollare le certezze dei gialloblu che perdono il set 26-28.

Se gli inizi dei primi due set avevano comunque lasciato spazio alla speranza, il terzo set lascia poco spazio all’immaginazione. La Gamma Chimica parte subito in quarta portandosi avanti 0-4. Inutili i tentativi di coach Cruciani di far tornare i ragazzi in partita. I gialloblu si arrendono del tutto agli ospiti e perdono set e partita (18-25).

A onor del vero Portomaggiore arriva da due settimane in cui non si è potuta allenare al meglio visto l’infortunio al gomito di Albergati e il problema alla schiena di Bragatto. Nei primi due set la buona volontà da parte dei nostri ragazzi non è mancata, ma il match poteva essere ripreso e sicuramente allungato.

Il prossimo appuntamento sarà sempre in casa, questa volta contro la Mosca Bruno Bolzano domenica 24.

Sa.Ma. Portomaggiore – Gamma Chimica Brugherio 0-3 (23-25/26-28/18-25)

Sa.Ma. Portomaggiore: Albergati 13, Nasari 13, Graziani 10, Ferrari 6, Quarta 4, Zanni 2, Marzola 1, Benedicenti L, Ciccarelli, Masotti, Bragatto ne, Felloni ne, Gabrielli L2 ne.

Gamma Chimica Brugherio: Nielsen 18, Teja 14, Piazza 7, Frattini 6, Fumero 4, Santambrogio 3, Raffa L, Biffi J, Innocenzi, Biffi T ne, Chiloiro ne, Gozzo ne, Lancianese ne, Todorovic L2 ne.  

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