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Portomaggiore

Coach Cruciani: '' Nessuno commetta l'errore di considerate Portomaggiore una vittima sacrificale, ci faremo trovare pronti e venderemo cara la pelle '' 

Ci siamo, domani alle ore 19:00 la Sa.Ma. Portomaggiore affronterà la Med Store Macerata in Gara 1 degli ottavi di finale playoff al Macerata Forum. 

Un traguardo per nulla scontato grazie alla conquista del sesto posto all'ultima partita della regolar season contro il Team Volley San Donà di Piave.

Abbiamo fatto alcune domande al coach Simone Cruciani alla vigilia dei playoff promozione.

  • Il sesto posto per Portomaggiore è un traguardo importante, avete mai avuto l'impressione di non riuscire a centrarlo?

Il percorso che ci ha portato a raggiungere questo bel traguardo è stato particolare, il girone d'andata è stato quasi perfetto, causa molti fattori, nel girone di ritorno abbiamo faticato di più ma il fieno messo in cascina nella prima metà della stagione ci ha permesso di mantenere sempre vivo l'obiettivo. Nella mia testa, volontariamente, avevo l'idea di non riuscire a raggiungere l'obiettivo, questo aspetto mi permetteva di non mollare mai di un centimetro. Alla fine ci siamo riusciti e la gioia è stata tanta. 

  • Come vi siete preparati al match contro Macerata in queste due settimane?

Abbiamo provato a recuperare le energie mentali e fisiche, cercando di affinare pochi aspetti per provare a migliorarli. In questo frangente di stagione conta molto il come fai le cose e per fare questo serve molta lucidità e consapevolezza dei propri mezzi. Sono convinto che l'intera rosa si farà trovare pronta, anche perché abbiamo lavorato duramente per molti mesi per farci trovare pronti a questo momento della stagione ed ora bisogna raccogli i frutti. 

  • Cosa vi aspettate dalla Med Store?

Mi aspetto una squadra che scenderà in campo con la consapevolezza di aver tutte le carte in regola per superare il turno ma non dovrà mai commettere l'errore di considerare Portomaggiore una vittima sacrificale. Possono contare sull'esperienza di molti loro atleti, hanno anche una rosa molto lunga ma, ripeto, dovranno fare in modo di non concedere mai il fianco perché proprio in quel momento noi ci faremo trovare pronti ad affondare il colpo e a vendere cara la pelle. 

Allora appuntamento a domani, Domenica 10 Aprile, ore 19:00 su www.legavolley.tv!

Non poteva finire in modo migliore la regolar season del campionato A3 Credem Banca per la Sa.Ma. Portomaggiore. Con i 3 punti messi in cassa ieri sera per il 3-0 contro il Volley Team San Donà di Piave si piazza al sesto posto accedendo direttamente ai play-off.

"E' una soddisfazione immensa per tutti noi della società e per tutti i ragazzi perché il sesto posto ce lo meritavamo" e "Abbiamo coronato il nostro obiettivo importante" queste le parole a caldo del presidente Claudio Saugo e del direttore generale Giorgio Marzola dopo la partita di ieri pomeriggio.

Una Sa.Ma. che ha quindi vinto e convinto cancellando quella partita di andata a San Donà di Piave in cui non era riuscita ad esprimersi al meglio.
Ma torniamo a ieri sera.

Coach Cruciani affida il gioco alla diagonale Marzola-Albergati, Nasari e Graziani da posto quattro, Quarta e Ferrari al centro e Benedicenti libero di ricezione, Gabrielli libero di difesa.

Per Bertocco invece abbiamo Mignano e De Santis in diagonale, Bomben e Palmisano di banda, Zonta e Esposito al centro e Bassanello libero.

Il primo set fila liscio con una Sa.Ma. che entra in campo con un solo obiettivo: vincere. Nasari e Albergati portano subito i gialloblu in vantaggio (8-2), distacco che rimane per tutta la durata della frazione che finisce fluidamente 25-17.

Al secondo set arriva la reazione degli ospiti con un Bomben carico che mette giù subito 4 palloni (3-6). Ma i gialloblu non ci stanno, Masotti e Graziani spingono in battuta, Ferrari e Quarta in attacco e la Sa.Ma. torna in parità (12-12). Da qui i portuensi mettono il turbo e il punteggio finale è sempre 25-17.
Nel terzo set i giochi sembrano fatti, Cruciani ruota l'intera rosa a disposizione, dentro Zanni per Marzola, Ciccarelli per Albergati, Bragatto per Ferrai e Masotti per Graziani.

Tutto fila liscio, la Sa.Ma. mette in campo indubbiamente una delle sue migliori prestazioni del campionato. Il set finisce 25-14, il match 3-0, e i gialloblu guadagnano quei 3 punti per il sesto posto che tanto meritavano.

"Oggi sono stati ripagati tutti gli sforzi e la grande professionalità che sia la società che il gruppo ha messo in campo dal primo all'ultimo giorno. Un sesto posto che ci meritavamo soprattutto per la grande prestazione nel girone di andata. Ora ci riposiamo 2 giorni e poi pensiamo a Macerata" e "Siamo contenti di questo fine di stagione, ci siamo fatti un bel regalo. Ora abbiamo due settimane per ricaricarci fisicamente e mentalmente, poi andremo a Macerata" queste le considerazioni di Coach Cruciani e di Marco Marzola a fine match.

Ora lasciamo ricaricare i ragazzi, ma fatelo anche voi, perché anche se non potremo avervi sugli spalti, ci servirà comunque tutto il vostro sostegno!

Sa.Ma. Portomaggiore - Volley Team San Donà di Piave 3-0 (25-17/25-17/25-14)

Sa.Ma. Portomaggiore: Albergati 14, Nasari 11, Graziani 9, Quarta 6, Ferrari 5, Ciccarelli 3, Masotti 1, Marzola 1, Benedicenti L, Gabrielli L2, Bragatto, Zanni.

Volley Team San Donà di Piave: Bomben 16, Zonta 5, Cherin 3, De Santis 3, Esposito 2, Palmisano 2, Bassanello L, Santi L2, Busato, Lorenzon, Mignano, Scita.

Sono durati ben 1 ora e 51 minuti i 3 set del match di ieri sera che ha visto la Sa.Ma. Portomaggiore perdere contro la Tinet Prata di Pordenone.

Coach Cruciani non cambia le carte in tavola e mette in campo la diagonale Marzola-Albergati, Nasari-Graziani da posto quattro, Ferrari-Quarta al centro e Benedicenti libero.

Boninfante invece schiera Calderan e Baldazzi in diagonale, Bellini e Hukel in posto quattro, Bortolozzo e Katalan al centro e Pinarello libero.

Il primo set parte con equilibrio tra le due squadre, ma al 9 pari un turno in battuta di Calderan mette in difficoltà il gioco portuense e porta in vantaggio gli ospiti di 5 lunghezze. Il divario si protrae fino al 16-20 quando la reazione della Sa.Ma. riporta il punteggio in parità (21-21). Da qui un punto a punto che sarà solo un assaggio della seconda frazione. Purtroppo lo sforzo dei padroni di casa non basta e il primo set finisce 25-27 per la Tinet.
Come vi avevamo anticipato, la lunghezza della partita è stata anomala. Il merito va al secondo set finito sorprendentemente 44-46 durando ben 56 minuti. Il punteggio è record storico nella Serie A3 e terzo posto di sempre dall'avvento del rally point. Ma vediamo come è andata. Prata parte in lieve vantaggio sulla Sa.Ma., ma dal 15 pari il set prosegue con un punto a punto infinito e da cardiopalma che sfinisce non solo i giocatori ma anche il pubblico da casa. Il set ha rapito tutti e quando tutto sembrava per finire entrambe le squadre calavano le loro carte per andare avanti. Di occasioni per mettere a terra l'ultimo pallone ce ne sono state tantissime per entrambi, ma l'ultima parola è toccata alla Tinet che chiude il set dopo due errori consecutivi dei portuensi. 

Molto più tranquillo, se così vogliamo dire, il terzo set che vede sin dall'inizio gli ospiti in vantaggio, quel vantaggio che manterranno fino alla fine (19-25).

Queste le dichiarazioni di coach Cruciani al termine dell'incontro: 'Abbiamo affrontato un Prata molto diverso rispetto a quello dell'andata, sapevamo che per loro sarebbe stata una sorta di ultima spiaggia e ci siamo preparati a questo. Hanno dimostrato di essere davvero forti in attacco e con il nuovo acquisto Hukel hanno trovato un giocatore adatto alle caratteristiche del loro palleggiatore. Quindi in primis tanti complimenti a loro. Per quanto riguarda la nostra prestazione credo che i ragazzi anche questa volta abbiano messo in campo grande volontà e dedizione e non siano stati ripagati a pieno per il grande sforzo profuso. Meritavamo qualcosa in più senza alcun dubbio ma è evidente che in questo girone di ritorno non siamo riusciti a concretizzare le molte occasioni che ci creiamo nei finali di set combattuti. Sicuramente dovremo lavorare di più nella nostra testa, cercando di far crescere la nostra lucidità nei momenti importanti. Sia nel primo che nel secondo set sono stati molti gli errori diretti, specialmente nel fondamentale di attacco, ed è questo che lascia un po' di dispiacere. Comunque continueremo a lavorare cercando di evidenziare sempre di più i nostri punti di forza e a nascondere il più possibile i nostri punti deboli'.

Sa.Ma. Portomaggiore - Tinet Prata di Pordenone (25-27/44-46/19-25).


Sa.Ma. Portomaggiore: Albergati 21, Graziani 17, Ferrari 9, Nasari 7, Quarta 7, Masotti 1, Marzola 1, Zanni, Benedicenti L, Bragatto, Ciccarelli, Gabrielli L2 ne.

Tinet Prata di Pordenone: Baldazzi 25, Bellini 15, Hukel 12, Bortolozzo 7, Katalan 5, Calderan 2, Dal Col 1, Pinarello L, De Giovanni, Gambella, Deltchev ne, Dolfo ne, Meneghel ne, Vivan ne.

Una Sa.Ma. Portomaggiore talmente brutta da non sembrare vera. Quella contro Fano era una gara fondamentale per guadagnare posizioni importanti per la griglia finale ma Albergati e compagni hanno fallito il sorpasso alla compagine Fanese. Solo le contemporanee sconfitte di Prata e Montecchio lascio aperta la speranza di rientrare nelle prime sei ma bisognerà vincere contro San Donà ed aspettare i risultati delle nostre diretti concorrenti.

Ma torniamo a ieri sera, al Palasport Allende, dove i gialloblu hanno sfidato un'agguerrita Vigilar Fano.

Cruciani schiera in campo la diagonale Marzola-Albergati, Nasari e Graziani in posto quattro, Quarta e Bragatto al centro ( Ferrari ha subito un risentimento muscolare alla schiena durante il riscaldamento), Benedicenti libero.

Per Pascucci abbiamo invece la diagonale Cecato-Lucconi, Ruiz e Tallone di banda, Bartolucci e Ferraro al centro e Cesarini libero.

Possiamo riassumere i primi due set insieme essendo stati pressoché identici. La Vigilar parte forte in tutti i fondamentali, sembra davvero in giornata di grazia. La Sa.Ma. prova a reggere il colpo, ma l'avversario si porta avanti piano piano e lascia un divario che i gialloblu non riescono più a riprendere. I set finiscono rispettivamente 25-17 e 25-18.

Nella terza frazione c'è una ripresa da parte dei ragazzi di Coach Cruciani, che invece di perdersi d'animo si ricompattano e provano a riprendere il filo del gioco. Dopo un'ulteriore partenza sprint dei padroni di casa ci pensa Nasari con un break a riportare il match in equilibrio. Il gioco va' avanti punto su punto con un buon gioco da parte di entrambe le squadre (18-18). Un turno al servizio di Ruiz, mvp dell'incontro, crea un divario che in questo momento risulta difficile da recuperare. Il set finisce 25-20 a favore di Fano che vince meritatamente l'intera posta in palio.

Ora ci sarà bisogno di dimenticare in fretta questa giornata storta e preparare al meglio la gara di Domenica prossima contro San Donà.

Vigilar Fano - Sa.Ma. Portomaggiore: 3-0 (25-17/25-18/25-20).

Sa.Ma. Portomaggiore: Albergati 12, Graziani 10, Nasari 5, Bragatto 3, Quarta 2, Marzola, Benedicenti L, Ciccarelli, Masotti, Zanni, Ferrari ne, Gabrielli L2 ne.

Vigilar Fano: Ruiz 19, Lucconi 16, Bartolucci 10, Tallone 9, Ferraro 6, Cecato 2, Cesarini L, Ferro, Durazzi ne, Girolometti L2 ne, Gori ne, Roberti ne, Silvestrelli ne, Ulisse ne.

Finalmente torna il sorriso in casa Portomaggiore dopo che nelle ultime 4 uscite gli uomini guidati da coach Cruciani avevano portato a casa solamente due punti figli di due sconfitte al tie break con Montecchio e Torino. Nelle altre due gare contro Motta e Porto Viro, nonostante due prestazioni molto positive, la classifica non ha mosso passi in avanti.

Il coach Trentino Francesco Conci si affida a Depalma in regia con Magalini opposto, Pol e Bistrot di Banda (quest'ultimo alternato come atleta under con Cavasin), Acuti e Simoni in posto 3 e Lambrini Libero. Cruciani risponde con la formazione tipo che vede Marzola- Albergati, Graziani-Nasari, Quarta-Ferrari, Benedicenti Libero. 

Nell'insidiosa trasferta Trentina il primo grande ostacolo era la testa dell'intero gruppo, troppo piena di scorie dopo l'ultimo mese a bocca asciutta di vittorie, ed infatti l'inizio è stato un vero e proprio schiaffo a mano aperta. Trento parte fortissimo in battuta e in attacco andando ad imprimere un ritmo alla gara che stordisce completamente Albergati e compagni. Trascinati da un super Magalini, che solo nel primo set mette a referto ben 13 punti, e da un'ottima organizzazione muro/difesa. Portomaggiore non incide in nessun fondamentale e subisce senza riuscire a controbattere. Il set termina agevolmente 25-14 a favore dei padroni di casa. In questo preciso momento arriva il primo grande merito di Portomaggiore che invece di demoralizzarsi inizia a macinare il suo gioco, fatto di organizzazione e coralità nel gioco. Sale la positività in tutti i fondamentali, il cambio palla inizia a funzionare con continuità e sale la fiducia generale della squadra. I due reparti centrali si limitano molto a vicenda per l'intero arco della gara, invece saranno proprio i laterali a fare la differenza. Marzola mette in partita tutti e tre i suoi esterni mentre Depalma si affida troppo a Magalini che alla lunga inizia ad abbassare la sua qualità. Questo grazie ad un muro portuense che cresce di punto in punto, con il solito Quarta che mette a referto 4 muri punto. Sarà proprio un ace del centrale bolognese e un suo continuo turno in battuta a mettere un difficoltà la ricezione trentina permettendo a Graziani e a Ferrari di mettere a terra tre muri consecutivi (13-19). Il set termina con il punteggio di 19-25 e la partita torna in parità. Il terzo e il quarto set continuano sulla falsa riga del secondo. Entrambe le squadre continuano a battere in modo incisivo e continuo con Trento che raccoglie di più dal servizio mentre Portomaggiore da tutta la fase break. Marzola inizia ad inserire anche la pipe. Sarà proprio un attacco da zona 6 di Graziani a chiudere il quarto set sul 19-25 e a regalare 3 punti fondamentali a tutta la squadra. Ottima la sua prestazione con 16 punti a referto e il 52% in attacco. In doppia cifra anche il solito Albergati (18 punti e 47% in attacco) e Nasari (14 punti con il 45% in attacco). Una prova che fa ben sperare per il proseguo del percorso, ancora molto incerto e difficile, con 6 squadre chiuse in una manciata di punti in questo ultimo e importante sprint finale.

UniTrento - Sa.Ma. Portomaggiore 1-3 (25-14/19-25/22-25/19-25)

Sa.Ma. Portomaggiore: Albergati 18, Graziani 16, Nasari 14, Quarta 8, Ferrari 7, Benedicenti L, Marzola, Gabrielli L2, Masotti, Zanni, Bragatto ne, Ciccarelli ne.

UniTrento: Magalini 31, Acuti 7, Pol 5, Bristot 4, Cavasin 4, Depalma 3, Simoni 3, Dell'Osso 2, Parolari 1, Lambrini L, Bonizzato, Coser, Marino L2, Pizzini ne.

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